Archivi categoria: Appuntamenti con le Signorine

Debutto per “La Sfinge – Dialogo su Enrico Fermi”

Cari tutte e tutti;

Il 18 febbraio scorso ha debuttato al Liceo Classico Legnani di Saronno VA il nostro nuovo lavoro teatrale dedicato a Enrico Fermi.

Ecco qua le Signorine nei panni di Laura Fermi e Franco Rasetti:

“La sfinge – Dialogo su Enrico Fermi” – Barbara Bonora come Laura Capon Fermi e Gabriele Argazzi come Franco Rasetti (allestimento di Lucca del 28.02)

Ancora qualche scatto fotografico … per dare un’idea (non siamo riusciti a fare di meglio, assorbiti come si era dalla ‘prima’ e dalla tensione; sempre presente quando si mostra un lavoro nuovo).

Totale della scenografia di “La sfinge – Dialogo su Enrico Fermi” di L’aquila Signorina – teatro e scienza (recita di Portogruaro del 24.02.2017)

“La sfinge – Dialogo su Enrico Fermi” – Barbara Bonora come Laura Capon Fermi (allestimento di Ostiglia MN del 03.04)

Gabriele Argazzi come Franco Rasetti in “La sfinge – Dialogo su Enrico Fermi” di L’aquila Signorina : teatro e scienza (recita di Portogruaro del 24.02.2017)

Di seguito pubblichiamo le date della tournée, molto intensa, de “La Sfinge” nelle scuole superiori a partire dal debutto fino a tutto maggio 2017:

18 febbraio – debutto Liceo Legnani di Saronno VA;

23 febbraio – Liceo Canova di Treviso (doppia recita);

24 febbraio – Liceo XXV Aprile di Portogruaro VE;

28 febbraio – Liceo Vallisneri di Lucca (doppia recita);

7 marzo – Liceo Volta di Como;

8 marzo – Istituto Agnesi di Merate LC;

9 marzo – Istituto Europa Unita di Lissone MB;

15 marzo – Liceo Brocchi di Bassano del Grappa VI (doppia recita);

30 marzo – Liceo Wiligelmo di Modena (doppia recita);

31 marzo – Liceo Giorgione di Castefranco Veneto TV

1 aprile – Liceo Le Filandiere di San Vito al Tagliamento UD

3 aprile – Liceo Galilei di Ostiglia MN;

5 aprile – Istituto Fermi Giorgi di Lucca (doppia recita);

7 aprile – Liceo Marconi di Parma (doppia recita);

10 aprile – Istituto Alberghetti di Imola BO;

11 aprile – Liceo Cotta di Legnago VR;

12 aprile – Istituto Giuseppe Veronese di Chioggia VE (al “Teatro San Nicolò” di Chioggia);

13 aprile – Istituto Mattei di Latisana PD;

19 aprile – Istituto Beretta di Gardone Val Trompia BS;

24 aprile – Liceo Cornaro di Padova (al “Cinema Teatro Rex” di Padova);

26 aprile – Liceo Carlo Alberto di Novara;

28 aprile – Liceo Marie Curie di Meda MB;

2 maggio – Istituto Bassi Burgatti di Cento FE;

3 maggio – Liceo Copernico di Pavia;

5 maggio – Istituto Martinetti di Caluso TO;

9 maggio – Liceo Roiti di Ferrara (doppia recita);

18 maggio – IIS Marie Curie di Garda BS;

19 maggio – Liceo Quasimodo di Magenta MI (al “Teatro Nuovo” di Magenta);

20 maggio – Istituto Balilla Pinchetti di Tirano SO;

That’s all folks 🙂

Le Signorine

Sold Out per “PROBABILMENTE… DE FINETTI !” a BergamoScienza 2016

Ciao a tutte e a tutti,

pubblichiamo la pagina dedicata allo spettacolo  PROBABILMENTE… DE FINETTI! BergamoScienza sul sito dell’edizone 2016 del tradizionale appuntamento lombardo con la divulgazione scientifica.

L’evento è da tempo esaurito.

Ci vediamo domenica 16 ottobre alle 16.30 a Dalmine, Teatro Civico, per chi di voi si è prenotato in tempo e ha scelto di essere presente.

Baci

Le Signorine

Imminenti riprese per “Light up The House !”; qualche nota su Faraday, Turner e Coleridge

Cari tutti e tutte,

dopo il debutto del nuovo lavoro “The Haber_Immerwahr File” eccoci a riprendere lo spettacolo dedicato al visionario autore dell’idea di campo elettromagnetico.  Stiamo parlando di Michael Faraday, naturalmente, che sarà il protagonista delle prossime due settimane di turneé del progetto ‘Giganti Fragili’.

Faradays-shadowInizieremo sabato 27 febbraio all’Auditorium Celesti di Desenzano del Garda (BS) per gli studenti del Liceo Bagatta, per proseguire poi con una doppia recita al Classico Canova di Treviso (1 marzo 2016).  Il 3 marzo “Light Up The House !” sarà invece al Liceo XXV Aprile di Portogruaro (VE) e, la settimana successiva, l’8 marzo, allo Scientifico “Mattei” di Latisana (UD)” finendo questa sequenza di appuntamenti l’11 marzo 2016 al Liceo da Vinci di Arzignano (VI).

E’ l’occasione per segnalarvi un post sullo spettacolo che è comparso in dicembre sul Blog online della Fondazione Marconi di Bologna (tenuto da Mario Giorgi, che ringraziamo per avere segnalato ai suoi lettori l’esistenza del nostro “Light Up The House !”) e, soprattutto, per meditare un istante, dopo le recite di inizio gennaio a Vignola (MO), sull’immagine inedita di Faraday che traspare dal nostro spettacolo.  

In pochi, tra cui il suo primo biografo John Tyndall, ricordano oggi che Faraday non fu solo uno scienziato sperimentale, ma anche un ardito fabbricatore di audaci congetture fisiche che non appoggiava sulla matematica (viste le sue umili origini non potè formarsi in quella direzione), quanto piuttosto sulla propria immaginazione visiva.  Immaginazione che gli fece sentire, più che prevedere in base a una compiuta teorizzazione fisico-matematica, che le forze elettriche e magnetiche necessitavano di un mezzo per poter esercitare la propria azione.  Una sensibilità di taglio romantico che aveva nella fede nell’unità del mondo e della Natura il suo orizzonte ultimo.  Sensibilità da filosofo e da poeta la sua, che lo portò, alla fine di un lungo percorso di astrazione, a proporre l’idea di ‘campo’ quale premessa di tutte le interazioni elettromagnetiche.  Il ‘campo’; un concetto fisico che fu per lui puro e trascendentale e che nemmeno Maxwell, che lo descrisse matematicamente, seppe tener distinto dall’Etere.  A testimonianza del coraggio antiaccademico di Michael e della sua lungimirante intelligenza, visto che i fenomeni elettromagnetici, lo si sarebbe capito solo dopo l’esperimento di Michelson e Morley del 1887 (cioè quarant’anni dopo lo scritto di Faraday “Thoughts on ray vibrations” del 1846 …), non necessitano di alcun Etere per prodursi !

Capacità di guardare il mondo con occhi liberi da preconcetti e afflato autentico per la Natura come terzo elemento del triangolo romantico che ha nell’Uomo e nello Spirito (Dio, per Faraday, che era supercredente …) gli altri suoi due vertici : questi i segreti della ‘fantasia’ di Faraday e della sua scienza.   Per indagarli un po’ meglio proseguiamo sotto, per chi ne ha voglia, parlando di Samuel Taylor Coleridge, il veicolo, attraverso Sir Humphry Davy, delle idee romantiche che giunsero a Faraday e di William Turner, il pittore della luce, che può essere preso ad analogo, in pittura, della sensibilità visiva di Michael Faraday.  Fino al punto che James Hamilton, massimo esperto vivente del pittore inglese, ha sentito l’esigenza di scrivere, nel 2002, una biografia di Faraday !

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“Barbara McClintock – Il gene non è una cosa” per la NOTTE DEI RICERCATORI a Varese 26/09/2014

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Venerdì 26 settembre alle 11.00 presso il Campus Universitario di Bizzozzero dell’Università dell’Insubria (Varese), all’Aula 6 MTG di Vi Monte Generoso, 71 andremo in scena con il nostro spettacolo sulla genetista BARBARA McCLINTOCK.

L’evento è inserito all’interno del programma de “La notte dei ricercatori 2014 – Milano” e in quello del progetto Giovani Pensatori, coordinato dalla Cattedra di Filosofia Teoretica del Dipartimento di Scienze Teoriche e Applicate (Prof. Fabio Minazzi) di Uninsubria

Qui si può vedere il programma della giornata varesina.

Le Signorine

Pubblicato “L’attributo dell’intelligenza” + de Finetti a Imola

Carissimi e carissime,

eccoci a voi con qualche novità.

Visto che non ci capita spesso di rappresentare in teatro – la scienza non è facile da proporre agli organizzatori, anche se travestita in forme insolite … – segnaliamo prima di tutto la ripresa dell’ormai mitico (almeno per noi, visto che sono cinque anni che lo replichiamo …)Probabilmente de Finetti !, la narrazione dedicata al matematico e probabilista italiano Bruno de Finetti.

de Finetti teatro comunale imola l'aquila signorina

Grazie al solito, illuminato e coraggioso, Corrado Gambi saremo il prossimo 12 aprile – ore 21.00 – al Teatro Comunale di Dozza Imolese (Bologna) per una serata che permetterà a quanti non conoscono questo grande personaggio italiano (!!!) le sue idee sulla matematica, sull’economia, sulla società.  Che naturalmente godono in tutto il mondo anglosassone di vasta eco e applicazioni

E’ poi con immenso piacere che vi comunichiamo che sono usciti per Franco Angeli gli atti del Convegno di Bari “Alan Turing – L’indecidibilità della vita”, Franco-Angeli-2014---Alan-Turing-Indecidibilita-della-vitatenutosi nel 2012 a Bari e durante il quale abbiamo rappresentato il nostro “L’attributo dell’intelligenza”, la lettura-spettacolo dedicata al matematico britannico Alan Turing.  Il successo ottenuto dallo spettacolo ha spinto l’organizzatrice dell’incontro, la Professoressa Carla Petrocelli, a inserire il testo del nostro spettacolo tra i contributi da pubblicare.  Cosa che accade finalmente con l’uscita del volume, che raccoglie contributi di studiosi importanti come Gabriele Lolli, Luigi Borzacchini o Piergiorgio Odifreddi.  Solo per citare i più noti.

Da semplici attori fa un certo effetto vedere riconosciuto al proprio testo teatrale la dignità di  contributo scientifico rispetto ad una figura, come quella di Turing, che vanta più di ogni altra ammiratori, studiosi ed esperti e sulla quale così tanto si è scritto.

Siamo certi che i docenti e le docenti che ci hanno accolto con questo e con gli altri spettacoli di “Giganti Fragili” nei loro Istituti si rallegreranno per quello che è un indubbio riconoscimento allo sforzo organizzativo di chi, lontano come noi dai riflettori e per il puro amore della conoscenza, continua a darci la sua fiducia e a permetterci di raccontare la storia della scienza agli studenti.

Le Signorine