Pubblicato “L’attributo dell’intelligenza” + de Finetti a Imola

Carissimi e carissime,

eccoci a voi con qualche novità.

Visto che non ci capita spesso di rappresentare in teatro – la scienza non è facile da proporre agli organizzatori, anche se travestita in forme insolite … – segnaliamo prima di tutto la ripresa dell’ormai mitico (almeno per noi, visto che sono cinque anni che lo replichiamo …)Probabilmente de Finetti !, la narrazione dedicata al matematico e probabilista italiano Bruno de Finetti.

de Finetti teatro comunale imola l'aquila signorina

Grazie al solito, illuminato e coraggioso, Corrado Gambi saremo il prossimo 12 aprile – ore 21.00 – al Teatro Comunale di Dozza Imolese (Bologna) per una serata che permetterà a quanti non conoscono questo grande personaggio italiano (!!!) le sue idee sulla matematica, sull’economia, sulla società.  Che naturalmente godono in tutto il mondo anglosassone di vasta eco e applicazioni

E’ poi con immenso piacere che vi comunichiamo che sono usciti per Franco Angeli gli atti del Convegno di Bari “Alan Turing – L’indecidibilità della vita”, Franco-Angeli-2014---Alan-Turing-Indecidibilita-della-vitatenutosi nel 2012 a Bari e durante il quale abbiamo rappresentato il nostro “L’attributo dell’intelligenza”, la lettura-spettacolo dedicata al matematico britannico Alan Turing.  Il successo ottenuto dallo spettacolo ha spinto l’organizzatrice dell’incontro, la Professoressa Carla Petrocelli, a inserire il testo del nostro spettacolo tra i contributi da pubblicare.  Cosa che accade finalmente con l’uscita del volume, che raccoglie contributi di studiosi importanti come Gabriele Lolli, Luigi Borzacchini o Piergiorgio Odifreddi.  Solo per citare i più noti.

Da semplici attori fa un certo effetto vedere riconosciuto al proprio testo teatrale la dignità di  contributo scientifico rispetto ad una figura, come quella di Turing, che vanta più di ogni altra ammiratori, studiosi ed esperti e sulla quale così tanto si è scritto.

Siamo certi che i docenti e le docenti che ci hanno accolto con questo e con gli altri spettacoli di “Giganti Fragili” nei loro Istituti si rallegreranno per quello che è un indubbio riconoscimento allo sforzo organizzativo di chi, lontano come noi dai riflettori e per il puro amore della conoscenza, continua a darci la sua fiducia e a permetterci di raccontare la storia della scienza agli studenti.

Le Signorine